BIOGRAFIA

Maria Dolores Picciau (Lavena Ponte Tresa 28 febbraio 1966) è giornalista, storica dell’arte e  scrittrice.

Nata in provincia di Varese da genitori sardi, dall’età di cinque anni si è trasferita  a Cagliari, dove   si è laureata in  Lettere  moderne con una tesi  sulle donne pittrici  tra Cinquecento e Seicento. Nel 1998 si è specializzata in storia dell’arte contemporanea e ad oggi ha frequentato una decina di master.

Dal 1986 ha iniziato a lavorare come speaker  e giornalista   nella stampa regionale  tanto in carta stampata, quanto in radio e televisione. Dal  2000 ha iniziato a collaborare con il quotidiano L’Unione SardaLo Specchio de La Stampa, dal 2009 con l’emittente sarda Videolina dove ha  ideato e condotto   diverse trasmissioni  su tematiche di genere  come Donne e Donne di quadri e Obiettivo Sviluppo  su  istruzione, turismo  e cultura.

Da vent’anni insegna comunicazione e si occupa della valorizzazione delle espressioni di cultura locale. Ha compiuto diverse ricerche sulle radici dell’identità nel suo rapporto con le espressioni artistiche e ha indagato a fondo le declinazioni dell’arte contemporanea, della cultura, della fotografia e del cinema. Ha curato numerose mostre in  Italia e all’estero. Collabora con  diversi giornali, emittenti televisive, radiofoniche e riviste specializzate.

Ha condotto  alcune ricerche su  storie sommerse e  personaggi  “minori” come Raimondo Carta Raspi, Mariangela Maccioni, Marianna Bussalai, Elisa Nivola, Joyce Lussu,  e diversi  video reportage  su tematiche d’attualità come la violenza sulle donne, le discriminazioni di genere, l’emigrazione, l’ambiente, che ha scritto, diretto, girato e montato.

Nel 2016  ha ideato e diretto il festival Bianco e Nero, un festival delle arti che si svolge ogni anno in Sardegna. Tra i progetti presentati  sta realizzando nella città di Cagliari un grande museo all’aperto  con  sculture e installazioni firmate da artisti provenienti da tutto il mondo.

PUBBLICAZIONI

Ha scritto numerosi saggi e libri. Tra le pubblicazioni più significative annoveriamo:

La forma e la mente, Condaghes, Cagliari 2019

Le frontiere dell’altrove, Condaghes, Cagliari 2020

Sequenze di tempo, Condaghes, Cagliari 2016

Segni disegni. Omaggio a Giacomo Puccini, Noarte paese museo, Cagliari 2014

La ricerca della forma assoluta. L’itinerario artistico di Maria Lai, Condaghes, Cagliari 2014

L’ansia di infinito, Condaghes, Cagliari 2013

Tra Sardismo e fascismo. Arte e identità nelle riviste del primo Novecento, Zonza, Cagliari, 2007

Di luce e di vento. Asinara e arcipelago di La Maddalena, (con Bachisio Bandinu) Grafiche Solinas Cagliari, 2005

Tracce nell’acqua, Condaghes, Cagliari, 2004

La memoria e l’immaginario, Zonza, Cagliari, 2003

C’arte d’autore, Zonza Edizioni, Cagliari, 2002

La storia sommersa, Condaghes, Sassari, 1996 (2°ed. 1998).

Nel 2014 per il gruppo editoriale L’Unione Sarda insieme ad Alberto Contu ha curato  la collana sui Pensatori sardi  diretta da Gianni Filippini.

Attualmente vive tra Cagliari e Roma.

PREMI E RICONOSCIMENTI

Nel 2018 insieme a Maddalena Santucci e Anna Trebbi ha vinto  la sezione  contest in estemporanea   del Mobile Journalism Italia col video- reportage  I have a dream

Nel 2019  col suo documentario sui pastori sardi dal titolo Senza radici non si vola, ha vinto la sezione storytelling del Mobile Journalism.

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